Pasta frolla

La pasta frolla è la mia preferita, base ideale per crostate e biscotti sempre diversi. Basta scegliere un nuovo tipo di farina, aggiungere ingredienti come frutta secca, gocce di cioccolato, essenze per creare ogni volta combinazioni nuove ed inaspettate.

LA RICETTA

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Ingredienti:

  • 250 gr di farina
  • 125 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 2 cucchiaino di lievito istantaneo
  • 1 limone non trattato

Tempi:

  • Preparazione: 10′
  • Riposo: da 30′ a 1 giorno
  • Cottura: da 10′ a 25′ a 180°C

Procedimento:
Disponete la farina a fontana su una spianatoia e aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti, le uova, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone e i cucchiaini di lievito. Impastate velocemente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Attenzione a non lavorare troppo l’impasto per evitare che il burro si sciolga . Formate una palla con l’impasto e avvolgetela in una pellicola trasparente o in un canovaccio e lasciate riposare in frigo per almeno mezz’ora.
Il tempo di cottura  è di circa 20’/25′ a 180°C per le crostate, 10’/15′ per i biscotti.

Pasta frolla

La Frolla Sbagliata (versione salata ed integrale)

Per definizione la pasta frolla è un’impasto a base di burro farina e liquidi (generalmente uova) privo di struttura, non alveolato e soprattutto, regola fondamentale, NON LIEVITATO!!!
Eppure di nascosto molti aggiungono una puntina di quella polvere magica, ma non lo ammetteranno mai e fino a poco tempo fa anch’io mi nascondevo e negavo anche sotto tortura la mia colpa.
Ma è giunta l’ora di venire allo scoperto…dopo il Negroni Sbagliato, Il Cornetto Sbagliato perchè non sdoganare anche la Frolla Sbagliata?
Ecco la mia ricetta nella versione salata ed integrale.

LA RICETTA

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Ingredienti:

  • 100 gr di farina “00”
  • 100 gr di farina integrale
  • 100 gr di burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo
  • 1/2 cucchiaino di sale

Tempi:

  • Preparazione: 10′
  • Riposo: 30′
  • Cottura: 20/25′ a 180°C

Procedimento:
Versate la farina su una spianatoia o in una ciotola (io la preferisco perché si sporca meno la cucina!), aggiungete il burro tagliato a pezzetti, che dovrà essere freddo di frigorifero, e il resto degli ingredienti. Impastate con la punta delle dita fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Inizialmente vi sembrerà che l’impasto si sbricioli: è normale, proprio da questa caratteristica mancanza di struttura che deriva il nome frolla. Fondamentale è non lavorare a lungo gli ingredienti per evitare che il burro si sciolga troppo. Formate con l’impasto un panetto che avvolgerete in una pellicola trasparente o in un canovaccio e lasciate riposare in frigo per almeno mezz’ora. In questo modo permetterete al burro, ammorbidito durante la preparazione, di risolidificarsi.
Potete usare questa frolla come base per crostate salate o per fare dei semplici biscotti da accompagnare a taglieri di formaggi ed affettati.
Il tempo di cottura  è di circa 20/25′ a 180°C e dipende dallo spessore con cui la stendete e dal tipo di ricetta.

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La Frolla Sbagliata (versione salata ed integrale)

LINGUINE UBRIACHE

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Il vino c’è, è di quelli importanti, corposi e soprattutto viene dalla mia Umbria. Osservando questo vino rosso mi torna in mente una ricetta veloce veloce, ma di gran successo che mi hanno raccontato poche settimane fa e che mi ero ripromessa di provare a fare: Linguine al vino rosso.

Ecco la ricetta, breve breve così come il tempo che richiede.

Grazie Elenia per la splendida idea.

LA RICETTA

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr di pasta lunga tipo Linguine
  • 2 bicchieri di vino rosso Rosso di Montefalco
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiaini di fecola di patate
  • 1/2 stecca di cannella
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere

Tempi:

  • Preparazione e cottura: 10′ (preparo il condimento mentre cuoce la pasta)

Procedimento:

Mentre cuocete la pasta tritate lo scalogno e fatelo soffriggere in una padella. Aggiungete poco alla volta il vino, la cannella, la fecola di patate sciolta in una tazzina di acqua ed infine spolverate la noce moscata. Scolate la pasta un  minuto prima del tempo di cottura indicato nella confezione e saltatela nella padella giusto il tempo di far ubriacare le vostre linguine! Impiattate, fate un bel brindisi con il vino che vi rimane e… buon appetito!!!

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LINGUINE UBRIACHE

Merenda con MUFFIN di Fiesta al caffè

Di ritorno dalla #Blogfest, LUI, quello che si occupa di viaggi, aprendo la valigia trova un sacchettino pieno di Fiesta ed esclama un po’ irritato:
e questo cos’è???
…ed io, cioè LEI, quella che sta davanti ai fornelli e solitamente lascia il lavello pieno di stoviglie da lavare, timidamente esclamo:
le regalavano.. .sono quelle nuove al caffè…  le volevo solo assaggiare
(ndr. ci siamo dimenticati di dire che LEI è molto golosa).

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Pessima idea nascondere il bottino in valigia, è stato scoperto lo stesso e le Fiesta si sono tutte schiacciate…e ora? Di buttarle non se ne parla proprio, ma in queste condizioni non sono più mangiabili e pensando e ripensando mi è tornata in mente una ricetta di Giallo Zafferano su come riciclare il panettone: MUFFINS!
Ecco la soluzione: posso usare le mie merendine come base per l’impasto.

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Questa è la mia ricetta, buona merenda!

LA RICETTA 10 Muffins

Ingredienti:

  • 180 gr di farina
  • 150 gr di burro
  • 3 Fiesta al caffè (circa 100 gr)
  • 100 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 8 gr di lievito istantaneo (1/2 cartina paneangeli)
  • 1/2 bicchiere di latte

Tempo:

  • preparazione: 12′
  • cottura: 25′

Procedimento:

Per prima cosa accedete il forno a 160° C e cominciate a preparare gli ingredienti che vi serviranno. Iniziate dal burro che va fatto sciogliere in un pentolino, meglio se a bagno maria, e lasciato intiepidire prima dell’utilizzo. Tagliate la Fiesta in piccoli quadretti. In una terrina setacciate la farina e il lievito, in un’altra sbattete energeticamente l’uovo fino ad ottenere un composto spumoso al quale andrete ad aggiungere lo zucchero e poi alternativamente la farina e il burro mescolando con cura fino ad ottenere un composto omogeneo e morbido. Infine aggiungete i pezzetti di fiesta e il latte.

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Imburrate ed infarinate gli stampi per muffin o se preferite utilizzate dei pirottini in carta oleata. Aiutandovi con un cucchiaio riempite metà di ogni stampo e mettete in forno ventilato a 160° C  per 25 minuti. Per verificare la cottura utilizzate il classico metodo dello stecchino: infilatene uno nel muffin, se esce asciutto la cottura è ultimata e potete spegnere il forno. Lasciate riposare i muffins  per 5 minuti tenendo chiuso il forno e altri 5 a sportello aperto. Togliete i muffins dal forno e una volta tiepidi sfilateli dagli stampi e lasciateli riposare, se possibile sopra una griglia.

Ottimi per la colazione si conservano fino a 4 giorni in una scatola di latta oppure, visto che è un peccato coprirli, potete usare una campana di vetro… io le adoro…

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Merenda con MUFFIN di Fiesta al caffè

Uno spicchio di TORTA AL TESTO per cominciare

Detta anche Crescia a Gubbio o Pizza nel ternano, la torta al testo è una delle ricette più antiche e popolari della tradizione umbra. Prende il nome proprio dal Testo in cui la si cucina, un disco di dimensioni variabili originariamente in pietra e oggi molto più diffuso nella sua versione in ghisa utilizzabile anche sopra un normale fornello a gas. Non preoccupatevi però: se non lo avete potrete usare anche una padella antiaderente.
Una ricetta “ufficiale” non esiste, ogni famiglia ha la sua che si tramanda di generazione in generazione. Originariamente era un impasto di sola acqua e farina e si presume che solo a partire dagli anni ’60 si sia cominciato ad utilizzare bicarbonato o idrolitina per farla crescere un po’.
Mia nonna aggiunge le uova, il parmigiano e il pecorino perché dice che viene più saporita, mia mamma invece preferisce la semplicità. Dopo vari tentativi anch’io ho trovato la formula perfetta per la mia torta al testo e voglio che sia la prima ricetta da condividere con voi…

Buon appetito!

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LA RICETTA 4 porzioni

Ingredienti:

  • 500 gr di farina di grano tenero “0”
  • 400 ml circa d’acqua
  • 1 bustina (15 gr) di lievito istantaneo    
  • 2 cucchiai d’olio      
  • 1 cucchiaino di sale  

Tempo:

  • preparazione: 10′  
  • riposo: 35′
  • cottura: 20′    

Procedimento:

Impastate energicamente tutti gli ingredienti aggiungendo l’acqua un po’ alla volta fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo che lascerete riposare per almeno 30’.

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Stendete l’impasto con il mattarello fino a formare un disco alto poco più di 1 cm e lasciatelo riposare altri 5’. Scaldate nel frattempo il testo sul fuoco (la temperatura giusta si raggiunge quando mettendo un pizzico di farina questa si colora appena senza diventare bruna). Adagiate quindi l’impasto sul testo caldo, bucherellate con una forchetta e lasciate cuocere la torta per circa 20’ facendo attenzione a girarla spesso. La vostra torta adesso è pronta per essere farcita.

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Servitela ancora calda, dividetela in spicchi e tagliatela nel senso della lunghezza per poterla farcire come più vi piace. La torta più classica è sicuramente quella con il prosciutto (rigorosamente crudo) e la più golosa quella con erba e salsicce, ma anche la stracchino e rucola riscuote un discreto successo. Se siete vegani vi suggerisco di provarla con le melanzane grigliate condite con tanto olio o – come ho fatto io – con un buon pesto alla menta.

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Per la farcitura potete dare libero sfogo alla vostra fantasia, ma potete anche decidere di servirla al posto del pane per accompagnare piatti a base di carne come spezzatini e grigliate.

 E voi? Come la preferite?

Uno spicchio di TORTA AL TESTO per cominciare